Prima che si sapesse della chiamata di don Enrico per Trieste, avevamo cominciato a raccontare la storia di Jacopo e l’abbiamo vissuta con lui durante tutto l’anno a partire dall’ordinazione diaconale di settembre.

Già da ragazzo Jacopo aveva mosso i passi verso la vocazione che ha coltivato con il sostegno di tante persone che gli vogliono bene per arrivare quest’anno al traguardo del cammino con l’ordinazione presbiterale; don Jacopo prete e sacerdote, anche “presbitero” bisognerebbe dire, se non fosse un po’ forzato per la sua giovane età…

E’ un grande dono per il quale abbiamo potuto gustare tanti momenti belli di comunità negli ultimi mesi per prepararci alla sua ordinazione presbiterale, a cominciare dalla giornata di mercoledì 7 giugno dedicata in più momenti alla preghiera e all’adorazione pensando insieme a don Jacopo.

Sabato 10 giugno alla sera ci siamo riuniti in tanti in cattedrale per essere vicini a lui nella celebrazione della sua ordinazione a sacerdote con altri tre amici “compagni di messa”; una celebrazione partecipata e sentita, ricca di segni che raccontano il senso del sacerdozio per la Chiesa e il mondo, come nella richiesta degli impegni che si conclude con l’auspicio più bello che si possa desiderare per questi giovani: “Dio che ha iniziato in te la sua opera, la porti a compimento”.

Vestizione

 

Lunga la fila dei sacerdoti che hanno imposto le mani sugli eletti dopo il vescovo Antonio, invocando su di loro una nuova effusione dello Spirito, un significativo momento di Chiesa accompagnato dal canto, ma anche da momenti di profondo silenzio.

GALLERIA FOTO ORDINAZIONE

 

Il giorno dopo, festa del Corpus Domini, la prima messa di don Jacopo a Cristo re, densa di emozioni con la chiesa gremita di amici e parrocchiani, anche sulla piazza.

Ingresso

Don Pierluigi ha introdotto con un saluto fraterno: “Carissimo don Jacopo, in questa chiesa che ti ha visto diventare grande siamo tantissimi per condividere la tua gioia che di tutti e per tutti. Ti ha accolto un arco di fiori .. è il segno di una comunità che in questi mesi si è preparata alla tua ordinazione portandoti nel cuore ..”.

Saluto di don Pierluigi

 

Don Gianni, nell’omelia, richiamandosi ai temi eucaristici, con le espressione “questo è il mio corpo …”  e “chi mangia me, vive per me …” indica l’impegno a portare Cristo a tutti, guai se veniamo meno a questo, rivolgendosi a don Jacopo: “… non portiamo la nostra personalità, sii te stesso, sempre…”, facendo esperienza di Cristo.

Omelia di don Gianni

E poi l’augurio al nuovo sacerdote perchè trovi la gioia nell’essere utile, l’utile dell’affetto, della preghiera, dell’amicizia, delle relazioni, del dialogo.

In conclusione don Jacopo ha salutato tutti ringraziando tutte le persone che l’hanno accompagnato verso il sacerdozio cominciando dalla sua famiglia e non sono mancati applausi sinceri che gli hanno consentito di superare i tanti momenti di commozione.

Messaggio di don Jacopo

 

A seguire la festa in oratorio con la cena conviviale della comunità nella quale abbiamo tutti abbracciato don Jacopo perchè la bella storia non finisce qui, anzi adesso inizia la storia vera per lui e noi lo portiamo nel cuore sostenendolo con la preghiera e l’amicizia.

 

GALLERIA FOTO PRIMA MESSA