Gli ignavi

E io ch’avea d’error la testa cinta, dissi: «Maferno li riceve, ch’alcuna gloria i rei avrebber d’elli».

E io: «Maestro, che è tanto greve a lor che lamentar li fa sì forte?». Rispuose: «Dicerolti molto breve.

Questi non hanno speranza di morte, e la lor cieca vita è tanto bassa, che ‘nvidïosi son d’ogne altra sorte. 

Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa»

 

Come Europei dobbiamo probabilmente rileggere con calma questi versi e riflettere su quanto sta accadendo al di là del mare.

Per aiutare la riflessione invito a leggere  i seguenti due articoli tratti da Avvenire (basta cliccare sulle parole in neretto):

Mi permetto anche di segnalare un “semplice ” fatto di cronaca : Hevrin Khalaf

Per chi desidera un appuntamento (utile per approfondire quanto sta succedendo) promosso dalla Tavola della Pace di Cremona il giorno sabato 19 ottobre :In difesa dei curdi

Monica

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