Sabato 15 maggio, nel pomeriggio, il Gruppo NO SPRECO della Parrocchia e la Comunità MASCI Cremona 1 (che conta la presenza di diverse persone di Cristo Re), hanno prestato servizio davanti al Conad di Viale Po per l’iniziativa DONA UNA SPESA organizzata da Conad Lombardia con il coinvolgimento della Caritas Diocesana.

E’ stata un’esperienza veramente arricchente: ci ha permesso di entrare in contatto con tante persone, spiegare i bisogni che emergono nel nostro quartiere, nella nostra città, chiedere un atto di solidarietà ricevendo in cambio a volte disinteresse e sufficienza ma molto più spesso un interessamento, una volontà di approfondimento. Erano più importanti le parole con le quali allungavamo il volantino che il volantino stesso: era nella relazione che potevamo comunicare il vero senso del servizio che stavamo svolgendo.

E tante situazioni ci hanno fatto riflettere:

  • i bambini ai quali i genitori affidavano il sacchetto da portare contenente le cose offerte per i più poveri: è un piccolo atto educativo importante
  • la persona che ci ha detto che aveva appena perso il lavoro e non poteva donare nulla, anzi …
  • l’uomo di colore che se ne stava appartato consapevole che nessuno gli avrebbe offerto l’euro del carrello perché c’eravamo noi in prima fila a raccogliere le cose donate…. e allora perché non donare a lui un po’ di olio, latte biscotti?
  • i ragazzini che erano entrati per comperarsi la merenda e all’uscita ci hanno consegnato un pacco di merendine per i bambini più poveri
  • I tanti quasi scorbutici all’ingresso che passavano frettolosi, ma all’uscita ci consegnavamo borse piene

Insomma tante realtà belle. Con la nostra presenza tentavamo di gettare un seme, di aprire uno spiraglio di consapevolezza sulla povertà e soprattutto sull’importanza della solidarietà. E abbiamo raccolto tanto, veramente tanto (solo per dare un’idea: più di 100 lt. di latte, una 50ina di litri di olio, 80 kg di passata di pomodoro, oltre 10 Kg di tonno sott’olio, prodotti per l’infanzia, 4 cartoni di legumi in scatola, ma anche biscotti, merendine, zucchero….): tutto servirà a rendere più ricchi i pacchi alimentari che le Conferenze della  San Vincenzo di Cristo Re e dello Zaist distribuiscono alle famiglie da loro assiste (una sessantina a Cristo Re e circa 50 allo Zaist); gli alimenti dell’infanzia (3 cartoni di omogeneizzati e latte) li abbiamo portati al CAV per il sostegno alla genitorialità di chi ha pochi mezzi.

Insomma una parola gettata come un seme che ha portato un frutto abbondante. E allora in chiusura viene spontaneo chiederci: Noi cristiani siamo seminatori che spargono semi con abbondanza senza paura, consapevoli che inevitabilmente qualche seme andrà perso o soffocato, che forse non vedremo subito i frutti, ma che il raccolto ci sarà?

 

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