Sì, il GrEst ha vinto il covid, sul tema che gli oratori lombardi hanno elaborato: SUMMERLIFE, vita d’estate, ha davvero ridato “vita”, ha riaperto e ripopolato finalmente l’oratorio, ha segnato la ripresa della frequentazione di un ambiente a noi caro per i bambini, i ragazzi e i giovani e anche per le famiglie.

Ovviamente osservando tutte regole del momento per salvaguardare la salute di tutti: il controllo della temperatura all’arrivo ogni giorno, con le mascherine, la frequente sanificazione delle mani e degli oggetti usati nelle attività, con “la giusta distanza”. E tutti sono stati davvero bravi e attenti superando le preoccupazioni sui rischi che la decisione di fare il GrEst comportava.

 

E così una sessantina di ragazzi tra elementari e medie hanno animato in oratorio le giornate di fine giugno e tutto luglio, 5 settimane di attività ben pensate e preparate da un team di giovani coordinatori sotto la guida di don Pierluigi; non era facile pensare attività che rispettassero le regole e nello stesso tempo risultassero interessanti e piacevoli per ragazzi, ciò nonostante sono riusciti nell’intento realizzando momenti simpatici e dinamici come i ragazzi chiedono in queste occasioni.

Un grazie grande a tutti i giovani coordinatori che hanno programmato e organizzato e ai tanti giovani animatori che hanno reso possibile l’esperienza seguendo i vari gruppetti di ragazzi, massimo dieci per gruppo, nella realizzazione delle attività di gioco, di creatività, di abilità.

La novità di questo GrEst è stato il coinvolgimento di adulti come richiesto dal protocollo, uno per ogni dieci ragazzi, e tanti sono i genitori che hanno risposto offrendo la loro disponibilità a spendere il tempo nelle varie giornate del GrEst con una presenza discreta ma significativa nell’assicurare i comportamenti utili a salvaguardare la salute, ma anche inevitabilmente a sentirsi partecipi dei momenti di preghiera e di gioco, con il cuore e con responsabilità.

Momenti di preghiera hanno aperto e chiuso tutte le giornate di Summerlife, nei quali il Don ha fatto conoscere gli amici di Gesù, gli Apostoli e la vita di un ragazzo dei giorni nostri innamorato di Gesù.

A conclusione dell’esperienza lo scorso venerdì i ragazzi con le famiglie si sono ritrovati, ben distanziate sul campo da calcio, per condividere l’esperienza fatta attraverso le foto e le iniziative preparate per l’occasione dai coordinatori (anche ballando i divertenti bans di Summerlife) e per dare occasione a tutti i ragazzi di mettere la propria firma sui disegni e murales; un incontro semplice come imposto dal momento ma sentito e vissuto con il desiderio di potersi finalmente incontrare in oratorio. Anche una bella luna piena quella sera si è aggiunta alle tante luci delle famiglie presenti!

 

 

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