– Il 19 marzo l’incontro in oratorio – 

Tutti conosciamo famiglie ferite, coppie che si dividono, persone divorziate e risposate. E come cristiani cosa dire? Quale la posizione della Chiesa? E come comunità cristiana?

E’ evidente che non possiamo lasciare che l’argomento sia solo per le persone direttamente interessate. Ormai tutta la comunità è chiamata a farsene carico perché spesso e improvvisamente si è coinvolti: in quanto numerosi sono i ragazzi che vivono la sofferenza della separazione dei genitori, perché sempre più abbiamo amici, familiari, vicini di casa che vivono fratture talvolta inaspettate e spesso covate e trascinate nel tempo. E in ogni caso non possiamo non interessarci delle tante persone che soffrono per il fallimento della loro situazione matrimoniale e che si interrogano davanti a Dio sul cammino della loro fede.

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Di questo cercheremo di ragionare nella prossima catechesi parrocchiale, martedì 19 marzo 2019 in oratorio a Cristo Re alle ore 21, esattamente a tre anni dalla pubblicazione di Amoris laetitia, il testo del papa in cui si rilancia l’amore umano nella famiglia ma anche un’attenzione concreta a chi si trova nella crisi e nella sofferenza. L’incontro è aperto a tutti, perché tutti ne siamo direttamente coinvolti. Molte sono le domande che possiamo porci: Che Chiesa vogliamo essere? Sappiamo coniugare la proposta del sacramento del matrimonio indissolubile con l’accoglienza e l’accompagnamento delle persone separate, divorziate e in nuova unione? Riusciamo a evitare gli eccessi del buonismo e del rigorismo per saper accompagnare le persone? 

Sarà l’occasione anche per presentare alla comunità il Servizio diocesano per separati e divorziati in una nuova unione. Dal sito della diocesi riportiamo questo testo:

Benché sempre proponga la perfezione e inviti a una risposta più piena a Dio, « la Chiesa deve accompagnare con attenzione e premura i suoi figli più fragili, segnati dall’amore ferito e smarrito, ridonando fiducia e speranza, come la luce del faro di un porto o di una fiaccola portata in mezzo alla gente per illuminare coloro che hanno smarrito la rotta o si trovano in mezzo alla tempesta ».” (AL 291)

Nel solco dell’attenzione che la Chiesa ha sempre posto alla famiglia si inserisce la necessità di attuare gli orientamenti della esortazione apostolica Amoris Laetitia pubblicata da Papa Francesco il 19 marzo del 2016.

Tra le varie attenzioni che il documento sottolinea come fondamentali vi è quella alle coppie separate, divorziate e in nuova unione.

I vescovi Lombardi, che da tempo collaborano in tale ambito della pastorale familiare, nella lettera del 16 aprile 2018, così si esprimono :“ Facendo tesoro di quanto disposto da AL 244, riteniamo opportuno che, in ogni diocesi, il ministero ordinario di parroci e sacerdoti, e il servizio degli operatori pastorali, sia affiancato da un servizio diocesano, sussidiario e permanente, cui ci si possa rivolgere per avere orientamenti e aiuto, in modo da rispondere adeguatamente e non superficialmente alle esigenze di un discernimento, cui non sono estranei delicati aspetti umani e spirituali, sacramentali e canonici.”

Anche nella nostra Diocesi la Pastorale familiare, su indicazione del Vescovo, ha costituito una equipe composta da sacerdoti e laici per offrire un servizio volto ad accogliere ed accompagnare persone separate, divorziate e in nuova unione.

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Obiettivi di questo servizio sono:

  • Offrire consulenza ai sacerdoti che si trovano ad affrontare casi particolari per cui sentono la necessità di un confronto nel servizio di discernimento-accompagnamento.
  • Incontrare ed accompagnare persone e coppie che si trovano in situazioni matrimoniali cosiddette irregolari in vista di un discernimento personale e pastorale secondo le indicazioni di AL.
  • Sostenere la riflessione pastorale sulle tematiche affrontate nel capitolo VIII di AL anche in vista di una maggiore capacità di accoglienza ed integrazione nella comunità cristiana di chi vive tali realtà.
  • Tale servizio è rivolto a:
    • Sacerdoti e operatori pastorali che hanno bisogno di un confronto per accompagnare nel discernimento persone separate, divorziate e in nuova unione
    • Singoli e coppie che desiderano confrontarsi sulla loro situazioneed essere accompagnate in un percorso di discernimento
    • Operatori pastorali che desiderano favorire nelle proprie comunità la crescita di una maggiore accoglienza ed integrazione verso persone e coppie che vivono situazioni di fragilità nell’ambito matrimoniale
  • Cosa propone:
    • Momenti di confronto per sacerdoti ed operatori pastorali
    • Percorsi di gruppo di preghiera e discernimento alla luce della Parola
    • Colloqui individuali e di coppia per un accompagnamento spirituale
    • Accompagnamento nel cammino personale di discernimento della propria situazione
  • Come contattare:
    • Attraverso il proprio parroco o altro sacerdote
    • Contattando il numero telefonico 370 3677183 o scrivendo direttamente all’indirizzo separatiedivorziati@diocesidicremona.it , chiedendo un incontro personaleper una prima conoscenza della situazione e delle richieste
    • Partecipando agli incontri di gruppo in calendario
  • Centro di spiritualità di Caravaggio
  • Centro Pastorale Diocesano di Cremona

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