Siamo accanto alle famiglie che piangono i loro cari e con loro li onoriamo. Certamente non abbiamo l’elenco completo: se vengono sepolti in altri cimiteri vanno altri sacerdoti… e talvolta i familiari sono pure ricoverati o in isolamento  a casa. Non abbiamo parole: gridiamo al Signore, sicuri nella sua risposta: “Questo povero grida”, dice un Salmo. E noi ci sentiamo poveri, fragili indifesi. Ci sentiamo inchiodati in Croce, anche noi, e con un dolore lancinante per non poter stare accanto alle persone che soffrono.

Sto incontrando parrocchiani arrabbiati, risentiti, profondamente amareggiati: non hanno potuto vedere da giorni i loro cari agonizzanti, non hanno potuto saltarli, dare una carezza, un gesto di tenerezza, una parola di conforto, una presenza rassicurante. E poi anche una benedizione con le persone più strette.

Questa sera ci siamo commossi in casa di Lidia con i suoi figli e le loro famiglie: lei ha avuto la consolazione di morire in casa con attorno i suoi cari e con loro abbiamo pregato e benedetto Lidia. Ci mancherà tanto… anche se la pensiamo accanto al suo amato Flavio nel mistero dell’Amore di Dio. Ci mancheranno tutti i nostri cari defunti… ma Lidia era nella San Vincenzo, nell’Azione Cattolica, nell’Apostolato della preghiera, nel terz’ordine carmelitano, in cucina a dare una mano, in chiesa a pregare… con la sua discrezione, umiltà, signorilità.

Come non commuoverci per la morte di Francesco: per anni aveva frequentato la messa quotidianamente. I suoi familiari sono partecipi a tante attività della comunità… e ora fatichiamo a trovare gesti e parole di partecipazione. Eppure ci ripetiamo: anche se distanti siamo uniti, anche se isolati siamo partecipi!

Tanti nostri cari hanno parenti defunti in altre località. Talvolta lo veniamo a sapere dopo. Alcuni hanno contratto il coronavirus per assistere un parente contagiato e poi no hanno nemmeno potuto accompagnarli al cimitero.

Cercheremo e troveremo il modo di ritrovarci insieme per il suffragio dei nostri cari. Ma fin d’ora onoriamoli e preghiamo per loro.

Di fronte a questo dolore innalziamo la nostra preghiera al Signore: “Fino a quando?”. “Fino a quando?” è un interrogativo che attraversa tutta la Bibbia, fino all’Apocalisse. Fino a quando Signore tutto questo dolore? fino a quando saremo inchiodati alla croce e impotenti nel restare accanto a chi soffre? Fino a quando questa epidemia?

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In questi giorni sono tornati alla casa del Padre tanti nostri parrocchiani. Ricordiamoli nella preghiera. Alle loro famiglie le nostre più sincere condoglianze.

Francesco Truglia, di anni 86. Siamo vicini alla moglie Cristina e ai figli Paolo, Vito e Michele e ai nipoti Francesco e Edoardo

Lidia Bresciani ved. Poli, di anni 81. Siamo vicini ai figli Pierpaolo, Giovanni e Umberto e alle loro famiglie.

Ernestina De Micheli ved. Dal Boni. Siamo vicini alla figlia Maria Cristina e alla nipote Giulia.

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Lunedì 9 marzo 2020 – benedizione della salma di Fulvio Galeotti, di anni 74. Siamo vicini alla moglie Costantina e alle figlie Annalisa e Alessia e ai parenti tutti.

Mercoledì 11 marco 2020 – benedizione della salma di Antonio Fraioli, di anni 96. Siamo vicini al figlio Mario e al nipote Luca e ai parenti tutti.

Mercoledì 11 marco 2020 – benedizione della salma di Santuzza Papetti ved. Faia, di anni 95. Siamo vicini alla figlia Adelsa Faia, al marito Silvano Rizzi e a Matteo.

 

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