Gruppo famiglie - Parrocchia Cristo Re

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Gruppo famiglie


La storia
L’esigenza di alcune famiglie di momenti specifici in parrocchia è stata discussa e condivisa nell’ambito della commissione famiglia nel corso del 1998.
Come prima iniziativa è stata proposta, all’inizio del 1999, una vacanza in montagna durante le festività natalizie.
In seguito, pensando di costruire un percorso continuativo di incontro tra famiglie, la commissione ha proposto alla parrocchia una “Scuola Genitori” gestita dall’Associazione Genitori di Cremona e imperniata sull’educazione e sul rapporto genitori e figli. Tale percorso si è sviluppato nel corso del triennio 1999-2001
Nel marzo 2001, il lunedì di Pasqua, alcune famiglie con il vicario si ritrovano per una serena giornata insieme al santuario di Maguzzano, sul lago di Garda. In quella sede le famiglie partecipanti, forti anche dell’esperienza della “Scuola Genitori”, concordano sulla necessità di proporre in parrocchia un gruppo di incontro per famiglie giovani e non: parte ufficialmente il percorso del Gruppo delle Famiglie di Cristo Re.
Le motivazioni e gli obiettivi che hanno portato alla nascita del Gruppo Famiglie sono i seguenti:

  • Necessità di approfondire tematiche varie (spirituali, culturali, sociali, educative…) in un modo vicino alla sensibilità familiare.

  • Desiderio di soddisfare una esigenza di relazioni interpersonali, presente sia nelle famiglie che abitualmente frequentano la parrocchia che in quelle più lontane.

  • Bisogno di vivere una esperienza che coinvolga tutti i membri della famiglia.

  • Desiderio di coinvolgere altre famiglie che, per vari motivi, non riuscivano ad entrare nella vita parrocchiale.

  • Speranza di essere uno strumento di evangelizzazione.

Viene scelto il sabato nel tardo pomeriggio come appuntamento mensile da settembre a giugno; all’incontro la famiglia partecipa al completo, poiché viene organizzato un servizio di accoglienza dei bambini utilizzando a volte i gruppi adolescenti e giovani degli Scout e dell’Azione Cattolica. L’incontro si struttura in linea di massima in una prima parte in cui trattare con modalità diverse il tema scelto e una seconda non meno importante dedicata più all’aspetto conviviale e relazionale.
Nel corso degli ultimi anni si è consolidata la cadenza mensile degli incontri a partire dalla fine di settembre. Nel periodo delle vacanze natalizie viene organizzato un soggiorno rivolto alle famiglie. Alla conclusione degli incontri, prima del periodo estivo, ci si ritrova tutti insieme con una gita in bicicletta (tempo permettendo) fuori porta, che è anche occasione per una revisione del cammino svolto e una progettazione dell’anno successivo.
Si struttura anche un gruppo “animatore” di famiglie che, in collaborazione con il parroco e il vicario dell’oratorio, decide di volta in volta gli argomenti di riflessione e le modalità dell’incontro: riflessione frontale con la presenza di relatori/esperti esterni, lavori di gruppo, tavole rotonde, dibattiti in assemblea, film e/o audiovisivi in genere.
Nel corso di questi anni complessivamente le famiglie coinvolte in questa esperienza sono state circa 80.

Prospettive
Il cammino del GF di Cristo Re è in evoluzione e come in tutti i cammini bisogna porre attenzione all’obiettivo di questa esperienza, a ciò che la può far crescere ed ai rischi che si corrono.
In questo senso l’attenzione verso le giovani coppie o verso quelle famiglie che, per diversi motivi, non frequentano la parrocchia deve essere sempre presente e costantemente richiamata. Si deve anche creare un continuo collegamento con le altre iniziative della parrocchia che hanno obiettivi simili come la catechesi pre e post-battesimale e il catecumenato.
Così la scelta dei temi su cui riflettere da un lato deve essere di ampio respiro e dall’altro deve porsi l’obiettivo di aiutare tutte le famiglie a tradurre nel concreto le riflessioni fatte.

Difficoltà incontrate
Conciliare le diverse esigenze e sensibilità sia per quanto riguarda i temi da trattare che le modalità nell’affrontarli (temi più sociali o più spirituali,più educativi o generali…/approfondimento o discussione…?)
Coinvolgere le famiglie, soprattutto quelle nuove, e tenere vivo lo slancio missionario.
Far conoscere l’esperienza.

Positività emerse
Il GF si è rivelato una nuova forma di catechesi per adulti
Riscoprire insieme brani del Vangelo che possono al tempo stesso sostenere il nostro cammino spirituale e orientare le scelte educative e sociali
Coinvolgimento attivo di famiglie che partecipavano solo alla messa domenicale
Nascita di nuove amicizie e approfondimento di relazioni fra i componenti delle famiglie
Presenza di famiglie di età diverse con positivi scambi di esperienze
Coinvolgimento dei figli che vedono i genitori presenti in oratorio e aperti a nuove amicizie

Questioni aperte
Il gruppo è alla ricerca di un equilibrio tra problematiche strettamente familiari (le relazioni in famiglia, i rapporti di coppia, lo stile di vita familiare) e argomenti più generali (il perdono, le povertà, l’annuncio del regno anche se viste da un’ottica familiare).
Permane una difficoltà a confrontarsi su questioni di carattere sociale: gli argomenti specifici trattati sono stati la bioetica, il referendum sulla legge 40 e l’analisi delle povertà presenti.
Il gruppo fin dalle origini, si è sempre proposto il compito di riavvicinare altre famiglie, soprattutto quelle ,lontane dalla esperienza di fede, personale o comunitaria: una sorta di “prima evangelizzazione”. Non per nulla tuttora si propone l’esperienza alle coppie, anche nella catechesi pre e post battesimale. Tuttavia, fino al presente, non si sono avute adesioni, se non raramente. Intanto il gruppo ha proseguito il suo iter offrendo un’occasione in più di catechesi in parrocchia. Permane però l’interrogativo di fondo, che sempre rimbalza, in prospettiva evangelizzante: come raggiungere altri? Con quale precise modalità? E’ sufficiente il contatto personale o il passa-parola tra famiglie?
La partecipazione, benché soddisfacente (tra adulti e bambini abbiamo più volte superato le 120 persone coinvolte), si è assestata: sono rari gli ingressi di nuove famiglie soprattutto giovani – l’età media si sta alzando.
Per le risposte ci si affida, oltre che alla buona volontà e alle iniziative messe in atto, alla prioritaria azione dello Spirito.

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