L'iniziativa
Alla vigilia di un nuovo anno di A.C.R., Azione Cattolica e Federazione Oratori hanno organizzato quattro giorni di esercizi spirituali in Seminario:
due per i ragazzi e due per le ragazze. “Anch’io” è stato lo slogan che ha accompagnato due intense giornate fatte di giochi, attività in gruppo,
riflessione personale, preghiera, condivisione…e dedicate alla costruzione del proprio progetto di vita, di quella “casa sulla roccia” (Mt 7, 24-27)
fatta da mattoni a volte faticosi da posizionare, ma che ha le sue fondamenta in Gesù!
Il Vangelo
Dal Vangelo di Matteo, capitolo 7 versetti 24-27
“CHI ASCOLTA QUESTE MIE PAROLE E LE METTE IN PRATICA SARÀ SIMILE A UN UOMO INTELLIGENTE CHE HA COSTRUITO LA SUA CASA SULLA ROCCIA. È VENUTA LA PIOGGIA, I FIUMI SONO STRARIPATI, I VENTI HANNO SOFFIATO CON VIOLENZA CONTRO QUELLA CASA, MA ESSA NON È CROLLATA, PERCHÉ LE SUE FONDAMENTA ERANO SULLA ROCCIA.
“AL CONTRARIO, CHI ASCOLTA QUESTE MIE PAROLE E NON LE METTE IN PRATICA SARÀ SIMILE A UN UOMO SCIOCCO CHE HA COSTRUITO LA SUA CASA SULLA SABBIA. È VENUTA LA PIOGGIA, I FIUMI SONO STRARIPATI, I VENTI HANNO SOFFIATO CON VIOLENZA CONTRO QUELLA CASA, E LA CASA È CROLLATA. E LA SUA ROVINA FU GRANDE”.
Il progetto di vita proposto
La parola alle partecipanti...
Foto ricordo
1. COSTRUISCE SULLA ROCCIA CHI È DISPONIBILE
L'amore a Gesù diventa imitazione di lui, che si fa dono per la vita di ciascuno. L'amico di Gesù, quindi, è contento di dedicare il suo tempo e le sue energie al servizio degli altri:
2. COSTRUISCE SULLA ROCCIA CHI È RESPONSABILE
Gesù è stato fedele alla sua missione fino in fondo: non si è sottratto a nessun sacrificio pur di fare la volontà del Padre. Anche la parola d'ordine dell'amico di Gesù è “tocca a me!”.
Perciò costruisce sulla roccia chi
3. COSTRUISCE SULLA ROCCIA CHI È LEGATO ALLA PARROCCHIA
“Dove due o più sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” dice Gesù.
Chi costruisce sulla roccia non dimentica mai che ha ricevuto il dono della fede dentro una comunità parrocchiale: sa, perciò, di dover crescere nella appartenenza alla famiglia dei discepoli del Signore
4. COSTRUISCE SULLA ROCCIA CHI È AMICO DI GESÙ
Con gli amici bisogna “stare insieme”: Gesù ha chiamato gli apostoli perché stessero con lui. Lo “stare” con Gesù si chiama preghiera, cioè desiderio profondo di essere suo amico dialogando, ringraziando, offrendo e adorando. Per questo chi costruisce sulla roccia
5. COSTRUISCE SULLA ROCCIA CHI HA UN GRUPPO
Gesù ha inviato nel mondo i suoi discepoli “a due a due”: anche chi costruisce sulla roccia ha un gruppo di amici che condividono il desiderio di essere apostoli tra i loro coetanei; perciò
6. COSTRUISCE SULLA ROCCIA CHI HA IL CUORE PURO
Gesù ha proclamato beati coloro che sono limpidi e semplici, che appartengono a Dio senza compromessi. Chi costruisce sulla roccia segue Gesù “puro di cuore”, e perciò
7. COSTRUISCE SULLA ROCCIA CHI È FORTE
Gesù chiede ai suoi amici di avere dei “grandi ideali”, di resistere nelle difficoltà, di non temere i fallimenti: “Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno a causa mia” (Mt. 5,11). Chi costruisce sulla roccia, dunque,
8. COSTRUISCE SULLA ROCCIA CHI USA LA TESTA
Gesù ha detto: “La verità vi farà liberi” (Gv. 8,31).
Chi costruisce sulla roccia riconosce che l’intelligenza è un dono di Dio, e che è data a ciascuno per cercare e vivere nella verità. Perciò
Noi ragazze dell’A.C.R., mercoledì 6 settembre siamo andate al Seminario insieme a molte altre bambine di diverse età e parrocchie, che hanno scelto di passare un po’ delle loro vacanze con Gesù.
Quel mattino abbiamo cominciato con un bel gioco per conoscerci, seguito dalla presentazione delle giornate; un altro gioco a tappe ci ha tenute impegnate le prime ore del pomeriggio, dopo ci siamo divise in due gruppi (elementari e medie) per cominciare la riflessione sul nostro progetto di vita. Questo momento comprendeva due parti: una prima in cui il don o la suora spiegava cosa serve per costruire la casa sulla roccia, una seconda in cui ci siamo divise in gruppi più piccoli per ripensare a quello che ci avevano detto e fare poi una riflessione da sole e in silenzio per qualche minuto e scrivere qualche appunto personale e segreto! Alle 17 circa c’era la merenda e poi siamo andate nelle nostre camere per fare la doccia e scendere pulite ed ordinate a cenare: la cena è stata davvero sostanziosa perché dovevamo essere cariche e sveglie per il gioco della sera che è durato fino alle 23 circa, poi la preghiera tutte insieme ed infine tutte a nanna (a chiacchierare per un bel po’ naturalmente!!!).
Il giorno dopo abbiamo, al mattino, finito la riflessione sul nostro progetto, che è stata molto interessante, e ci siamo confessate; al pomeriggio, abbiamo fatto un gioco e poi siamo salite nelle camere per fare le valigie, in attesa dell’ora della merenda. La nostra giornata si è conclusa con la Santa Messa e una bellissima foto di gruppo per ricordare le protagoniste di questa esperienza.
